Quando il cuore vince… (di Elias Sasek, 19 anni)
Quella sera la mia piccola sorella Boasa sarebbe probabilmente già dovuta essere a letto, quando improvvisamente era lì in piedi con la camicia da notte, nel mio ufficio. “Elias, giochi con me a carte UNO?” - mi chiese con tono subliminale. Ci mancava solo questo, giocare ad UNO! Con tutte le preparazioni per gli esami e le altre faccende che andavano fatte quella sera, non me la sentivo per niente di giocare ad UNO. Stavo quasi per dire: No











