Segnali dal cuore

di Sulamith Sasek, 18 anni

Erano le ore 22, ed avevamo avuto una giornata di lavoro faticosa. Lois ed io stavamo considerando alcuni processi spirituali. Ma tempo addietro ci eravamo messi d’accordo di girare una piccola scena per un nostro breve spot. Un giorno – una vita che volevamo mostrare alla conferenza annuale che stava alle porte. Il messaggio del film è in poche parole. “ Hai fatto tutto per il Signore, MA LUI VUOLE SOLO IL TUO CUORE”. A quella ora i nostri cuori ci dicevano in fino: “ Basta per oggi, andiamo a dormire! “ ma nessuno di noi due lo disse ad alta voce, e siccome ci eravamo messi d’accordo iniziammo a prepararci. Ma non fu così semplice come previsto“: “Lois, che vestiti devo mettermi?”..Non ho delle scarpe adatte”. Oh, dovrei acconciarmi i capelli”…”Non dovrei truccarmi un pò?”… “Quale anello mi metto per il matrimonio? …- Forse uno degli anelli che sono nell’armadietto della Mamma? – Sì è qui! – Patapùm! È caduto nello scarico del lavandino. “ Ah! grazie a Dio è stato fermato da una piccola commina di ferro”. Se faccio attenzione, riesco a tirarlo fuori con una pinzetta … Patapùm! No come sono stata maldestra! L’anello ecco che è sparito nel tubo di scarico. Non è possibile! Non so se era l’anello prezioso che apparteneva alla Nonna oppure era un anello da quattro soldi. Ti prego Signore fa sì, che non è stato perso quello prezioso. Spero che mio fratello Simone riesca a recuperarlo!

Più tardi verso le ore 23.30 finalmente vado in Bici in paese e lascio la mia Bici, al bordo di una strada. Finalmente si può iniziare a girare. Nel giro di cinque minuti avevamo già finito. Adesso subito a letto! Dov’è la mia Bici? Guardai a destra ed a sinistra, mi girai tutt’intorno ma non c’era nemmeno l’ombra più della Bici! E poi era la Bici di mio fratello Elia. La cercammo, ma non la trovammo.

Completamente distrutte e depresse ci lasciammo cadere con un gran peso sulle spalle nel nostro letto. Dunque chiedemmo di cuore perdono al Signore. Se solo avessimo dato retta al nostro cuore e fossimo andati subito a letto. Che pena vedere che tutto quanto abbiamo fatto non era stato un flusso spontaneo, ma un fare da sé pieno di tensioni. Ciò, ci rodeva come fuoco nell’anima. Proprio ciò, che volevamo esprimere con il nostro film! Questo era il risultato di un’ora vissuta con le “proprie forze” senza dare retta ai tenui segnali dei nostri cuori; l’anello della Mamma nel tubo di scarico, la Bici di Elia rubata e noi due così sfiniti e con la coscienza poco pulita a letto! Cosa che succede se non orientiamo, tutta la nostra vita secondo gli impulsi del nostro cuore e la pace interiore? Quanti danni né deriveranno? Per questo è la miglior cosa che possiamo fare, sé orientiamo tutta la nostra vita secondo gli impulsi della pace. Se vuoi imparare a distinguere questi segnali di pace dai propri impulsi e considerazioni, allora vieni ad una delle nostre

La vostra Sulamith